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Come scegliere il sapone da barba, in 3 punti


Caratteristiche, istruzioni per l’uso e differenze con la schiuma da barba

di Eleonora Gionchi

C’è chi preferisce la schiuma, per praticità e velocità, chi invece resta fedele al sapone solido da barba da stendere sul viso con il pennello.
Se si sceglie il secondo bisogna tenere a mente alcune caratteristiche fondamentali. Ecco, in tre punti, una mini guida al sapone da barba.

La qualità prima di tutto. Un sapone da barba deve possedere due ingredienti fondamentali che lo rendono di ottima qualità: glicerina e componenti grassi. La prima, derivata da oli vegetali, è necessaria perché idrata il viso permettendo l’assorbimento della giusta quantità di acqua mentre la componente grassa è essenziale perché lubrifica e protegge la pelle proprio durante la rasatura evitando così eventuali irritazioni.

Differenze tra il sapone e la schiuma? Premesso che non c’è un’effettiva differenza: se infatti si sceglie una schiuma da barba ottima, la qualità sarà identica a quella del sapone.
Si tratta solo di abitudine, anche se certamente la durata di un sapone è molto superiore nel tempo rispetto alla schiuma pronta.

Istruzioni per l’uso. Prima di tutto inumidire perfettamente il pennello, meglio se con setole di tasso, con acqua calda così che possa trattenere l’umidità che andrà poi ad ammorbidire il pelo e ad aprire i pori del viso. Successivamente si immergerà il pennello nella ciotola e, con movimenti circolari, si scioglierà il sapone fino a formare una schiuma densa che poi sarà stesa su tutto il viso; maggiore è la quantità di sapone che si stende, maggiore sarà l’idratazione del viso e la facilità con cui lo si potrà radere.
Una volta conclusa la rasatura, è necessario che il contenitore del sapone sia lasciato aperto così che possa asciugarsi.