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Come evitare di scottarsi in montagna


I solari da usare sulle piste da sci che proteggono contro le scottature al viso

di Eleonora Gionchi

Pronti per le vacanze in montagna? Indispensabile la protezione solare, visto l’alta quota: in stick per chi scia, spray per chi ha intenzione di fare trekking e in crema per chi si rilasserà tranquillamente.

In stick, effetto grip. Comodo e pratico, si infila nelle tasche della tuta e via. Perfetti per proteggere le zone più delicate, come il naso, gli stick hanno un elevato fattore di protezione e alcuni sono pensati proprio per chi pratica sport in montagna così da resistere al sudore e all’acqua.

In crema per gli amanti della tintarella. Classici, ideali anche per l’inverno, i solari in crema sono comodi per quelli che in montagna si limitano a prendere il sole senza praticare nessun tipo di sport, assorbendosi più lentamente rispetto allo stick. La consistenza fluida è comunque molto leggera, spesso con funzione anti-età, così da combattere i segni del tempo anche in vacanza. L'uso è globale, per tutti i tipi di pelle.

In spray per i camminatori. Questa versione è ideale se si trascorre l’intera giornata all’aria aperta, magari praticando del trekking. Contengono ingredienti emollienti, così da idratare la pelle oltre a proteggerla.

E poi, dopo sole. Come al mare, anche in montagna è necessario reidratare la pelle a fine giornata dopo l’esposizione al sole. Il dopo sole diventa quindi necessario, ad azione intensiva e pensato per tutti i tipi di pelle. E se si vuole salvare lo spazio in valigia, meglio optare per quelli 2 in 1, adatti sia al viso che corpo.