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Chignon da uomo: come realizzarlo


Da Instagram la tendenza: i consigli e i prodotti dell’esperta sui 3 diversi tipi di capelli lunghi raccolti e maschili

di Eleonora Gionchi

È un dato di fatto, Instagram è ricettacolo di nuove tendenze: ora è il momento degli uomini con lo chignon. Già anticipata durante la scorsa estate, il topknot diventa vera e propria tendenza adatta a più di un’occasione. Abbiamo quindi chiesto all’esperta di Davines qualche consiglio su come realizzare 3 differenti tipi di topknot.

Leggi qui il significato di topknot e altre parole di grooming maschile

Topknot 1: il semplice. Facile da fare, si tratta di una semplicissima coda con ciuffo tenuto dall’elastico. Velocissimo e pratico, per dargli un leggero supporto basta usare un siero che fissi la chioma e che le dia un lieve effetto lucido.

Topknot 2: il samurai. La particolarità di questo chignon è l’essere perfettamente ordinato, i capelli sono infatti tirati completamente indietro e l’effetto è quello demi-wet o wet. Per ottenerlo si stende con le mani il gel sulla chioma ancora umida, anche asciutta, si utilizza un pettine a denti larghi per distribuire meglio il prodotto e poi la si raccoglie.

Topknot 3: l’elegante. L’effetto di questo tipo di chignon è molto voluminoso, ideale per le chiome ricce, afro o per quelle molto folte. A differenza dei precedenti, in questo caso si preferisce la mousse che deve essere distribuita fino alle punte sui capelli quasi asciutti; poi si conclude l’asciugatura con il pettine, si raccolgono i capelli con le mani così che la chioma abbia volume alle radici e quel tipico aspetto fintamente disordinato.