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Capelli uomo, la tendenza del biondo platino


Di grande impatto ma di difficile gestione: i consigli per chi sceglie una chioma di questa nuance

di Eleonora Gionchi

A quanto pare sembra essere inevitabile: prima o poi tutti passano dal biondo. E non è solo una questione femminile, tutt’altro: già notata nei mesi precedenti, la tendenza blonde tra gli uomini dura e perdura ormai da un po’. Che sia una scelta definitiva o un colpo di testa passeggero poco cambia. Attenzione però, perché il platino è di difficile gestione e manutenzione. Per questo i consigli di Gum Milano restano sempre validi.

Come e perché. Il biondo platino piace, Marilyn insegna, ma è una scelta un po’ inusuale sulle chiome maschili, occorre del tempo per realizzarla e ha bisogno di particolare cura. Premesso che comunque questa tonalità ringiovanisce e dona maggiormente alle carnagioni chiare (sconsigliata invece alle tonalità olivastre) per realizzarla occorre innanzitutto schiarire il capello con una o più decolorazioni fino a farlo diventare quasi bianco, per poi passare all’applicazione dell’anti-giallo.

Manutenzione. I problemi di gestione di questo colore sono principalmente due: il mantenimento della tinta stessa per il quale è necessario utilizzare shampoo e prodotti adatti e anti-giallo, così che la nuance resti sempre viva e perfetta, e un occhio alla ricrescita che non deve mai superare 1 cm altrimenti i capelli “nuovi” restano danneggiati e tendono all'ingiallimento.

Da evitare. I kit “fai da te”, soprattutto nella fase più delicata della decolorazione, perché si rischia di rovinare e bruciare il capello.