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Dopobarba: 3 consigli su come sceglierlo


Si fa attenzione agli ingredienti, alla texture e al packaging: come scegliere l’after-shave

di Eleonora Gionchi

Ingredienti, texture ma anche packaging perché spesso la praticità è necessaria; scegliere il proprio aftershave non è semplice, bastano però dei piccoli accorgimenti. Ecco i 3 fondamentali.

Gli ingredienti. Lo stress della rasatura è una prova "estrema" per la pelle. Per questo, l’aftershave deve contenere ingredienti che leniscano l’epidermide e, specie durante la bella stagione, la rinfreschino. Lavanda, camomilla, neroli, aloe vera e mentolo sono alcuni dei più caratteristici per un dopobarba.

La texture. Principalmente diviso in alcolico e in analcolico, l’aftershave può essere in crema oppure liquido. Il balm è estremamente lenitivo proprio grazie alle sue proprietà, si applica sulle zone rasate e si assorbe facilmente. Non solo, alcuni possono avere anche altre caratteristiche specifiche come quella anti-età. I dopobarba liquidi sono invece generalmente alcolici e sono scelti in abbinamento alla fragranza usata. Hanno un effetto più "scioccante" sula pelle – la presenza di alcol si sente. Ma a questa texture è legato il rito della barberia classica domestica, molto presente nella cultura italiana.  

Il packaging. Dettaglio importante specie per chi è abituato a viaggiare spesso, l’aftershave, specie nella versione liquida, è spesso contenuto in flaconi di vetro poco pratici però da mettere in valigia per questo è meglio optare per quelli in tubo.