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10 false credenze sulla bellezza maschile


I miti sulla cura di capelli, viso, corpo dell’uomo, da sfatare

di Michele Mereu

Come accade in molti campi, anche in quello della bellezza esistono falsi miti e regole che, un po’ per abitudine, un po’ per paura di sbagliare, si continuano a seguire anche se non sono veri. Ecco, quindi, le false credenze più diffuse che riguardano pelle, capelli e benessere in generale.

La pelle si abitua alla stessa crema, che risulta così meno efficace
Primo mito da sfatare, se usiamo sempre la stessa crema, la pelle si adatta al trattamento. In realtà, funziona un po’come nell’alimentazione: mangereste sempre e solo pasta? Sicuramente, no, sarebbe noiosissimo. Stesso discorso per la pelle, cambiare crema spezza la monotonia. Va da se che questo ragionamento non vale se insorgono problematiche, o esigenze diverse legate alla salute della pelle che, per essere trattate, necessitano di un nuovo prodotto. In condizioni di normalità l’unica differenza dovrebbe essere quella di scegliere una crema ricca per l’inverno, e un fluido più leggero per l’estate.

Esfoliare la pelle crea secchezza
Non è vero. Un’esfoliazione  regolare, ovvero massimo due volte alla settimana, aiuta la pelle ad eliminare le cellule morte e a essere più luminosa. Inoltre, aiuta le pelli più grasse ad eliminare il sebo in eccesso, liberando i pori, e prevenendo la formazione di punti neri e impurità. Può invece irritare la pelle, se effettuata con gesti troppo forti o scegliendo un prodotto che contiene alcool e mentolo.

Il dentifricio aiuta a eliminare i brufoli
Vero e falso. Il fraintendimento nasce dal fatto che molti dentifrici contengono zinco, ingrediente che aiuta a seccare e a disinfiammare i brufoli. È vero anche che molti altri, invece, contengono fluoro e mentolo, sostanze che, oltre a peggiorare la situazione, potrebbero anche irritare la pelle. Meglio optare per un prodotto anti-batterico appositamente studiato. Un esempio? L’olio essenziale di Melaleuca: antibatterico, fungicida e cicatrizzante naturale.

Il cioccolato fa venire i brufoli
Una dieta non bilanciata può influenzare la salute della pelle, non esiste, però, nessuna prova che il cioccolato faciliti la comparsa dei brufoli, causati invece dall’ostruzione dei pori da parte del sebo autoprodotto dalla pelle, nei casi sporadici, e da un batterio, nel caso dell’acne.

Tagliare i capelli li rinforza
Potreste andare dal barbiere, o dal parrucchiere, tutti i giorni per tagliare i capelli a zero, o tagliare le punte come spesso si sente dire, ma, se avete capelli deboli e radi, servirà a ben poco. La crescita dei capelli e regolata dagli ormoni, e parte dal bulbo, quindi il taglio non può influenzarla in alcun modo. Tagliarli spesso aiuterà solo ad avere un look più curato.

Se stacchi i capelli bianchi, il loro numero aumenta
Anche in questo caso non esiste nessuna prova a dimostrare la veridicità di questa voce. Se tagliate, o strappate, un capello bianco questo ricrescerà esattamente nello stesso punto. L’unico modo per combatterli resta, ancora oggi, la tinta.

Non si beve mai a sufficienza
Non è vero. Bere troppo può affaticare eccessivamente i reni. Due litri è la quantità giusta di acqua necessaria all’organismo per espletare tutte le sue funzioni biologiche. Si può arrivare sino a tre, ma solo se si pratica un’intensa attività sportiva.

Bere acqua aiuta la pelle a non essere secca
Quello che rende la pelle morbida e nutrita è il sebo che lei stessa produce per proteggerla dagli attacchi esterni. È vero, però, che la disidratazione potrebbe farla sembrare meno luminosa, ma comunque la vostra pelle continuerà ad essere secca anche se da domani iniziaste a bere diversi litri di acqua al giorno. Meglio optare per una crema idratante ricca, formulata senza paraffina e siliconi, e ricca invece di burri e oli vegetali. E poi, bere il giusto.

Le macchie sulle unghie, carenza di calcio
Da sfatare anche questo mito: le macchioline bianche spesso sono dovute a piccoli traumi nella zona di crescita. Spesso basta una limatura violenta per causarle. Non ingozzatevi quindi di formaggi, latte e integratori nella speranza che possano scomparire improvvisamente. Optate per una manicure fatta da un professionista.

Quando il cielo è grigio non ci si scotta la pelle
Altro errore. Quando il cielo è grigio, le nuvole trattengono solo parte dei raggi infrarossi, che producono calore, ma lasciano comunque passare i raggi solari uva e uvb responsabili dell’invecchiamento e della scottature. Fatevene una ragione: la protezione è d’obbligo, al mare e in città, sia quando c’è il sole che quando la giornata è uggiosa.